L’Associazione O.T.O.D.I. Ortopedici Traumatologi Ospedalieri d’Italia si costituisce il 14 maggio 1999 atto a rogito Notaio Fulvio Bidello (Rep. 93190 Racc. 9405). 

Il 5 ottobre 2017 con atto pubblico, rogito Notaio Elena Pinto, si è proceduto alla ripetizione in forma pubblica dell’atto costitutivo dell’associazione O.T.O.D.I (registrato all’Agenzia Entrate di Rimini il 19/10/2017 al n.9827/1T).

 

L’associazione risulta iscritta nell’elenco delle Società Scientifiche e Associazioni Tecnico-Scientifiche delle professioni sanitarie ai sensi del DM 2 agosto 2017, tenuto presso il Ministero della Salute.

 

Con atto a rogito Notaio Elena Pinto, l’8 ottobre 2020 si è proceduto all’adeguamento dello statuto sociale alle disposizioni del D. Lgs 117/2017, codice del Terzo Settore

Si sta procedendo all’iscrizione dell’Associazione al Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS) e, nel prossimo futuro, si richiederà il riconoscimento giuridico.

 

O.T.O.D.I. annovera oggi quasi 1700 soci Chirurghi Ortopedici regolarmente iscritti tramite una piattaforma certificataIl tema della protezione dei dati personali (privacy), è particolarmente sentito dalla Società. 

In ottemperanza ai principi previsti dal Reg.UE 16/679 cd GDPR, D.Lgs.101/18 e provvedimenti emanati nel tempo dal Garante, è stato posto in essere un modello organizzativo di gestione e controllo su tutti i rischi legati al trattamento dei dati. La finalità principale consiste nell’evitare illeciti e posizioni pregiudizievoli nei confronti degli interessati. 

Il modello organizzativo adottato, segue lo standard UNI ISO 27701

CONVOCAZIONE

ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI O.T.O.D.I

1^ convocazione: martedi 4 ottobre 2022 ore 08,00

2^ convocazione: mercoledi 5 ottobre 2022 h. 11,00

Sala Concordia Palazzo dei Congressi di Riccione (Viale Virgilio 17)

Ordine del giorno

I signori soci sono invitati a partecipare all’Assemblea ordinaria che si terrà in Sala Concordia del Palazzo dei Congressi di Riccione,
con il seguente ordine del Giorno:

  1. Comunicazioni del Presidente
    Regolamento O.T.O.D.I. – aggiornamento
  1. Varie ed eventuali

In fede

Presidente O.T.O.D.I.
Dr Vincenzo Caiaffa

Ortopedici e burocrazia, 410 minuti al giorno per i moduli

(ANSA) – ROMA, 22 FEB – A contare il tempo perso per dimissioni, compilazione di moduli, prescrizioni, certificazioni e tutti i vari adempimenti burocratici, quello che rimane da dedicare ai pazienti si riduce a poche decine di minuti, neanche un’ora al giorno a ortopedico. Sono questi i risultati della ricerca dal titolo emblematico “Tempo perso” realizzata dalla società scientifica OTODI Ortopedici e traumatologi ospedalieri di Italia, in collaborazione con OTODI Young. L’analisi ha raccolto i dati di 82 unità ospedaliere di ortopedia e traumatologia italiane (il 20% delle 400 totali). L’ortopedico in ambulatorio o in pronto soccorso, su una media di 30 prestazioni giornaliere, dedica fino a 410 minuti al giorno alla compilazione di moduli per presidi ortopedici, certificati di malattia o Inail oltre che la programmazione di controlli, il collegamento dei database ai sistemi tessera sanitaria e la firma dei referti con token. Il chirurgo ortopedico può trascorrere in reparto fino a quattro ore al giorno solo per la compilazione delle cartelle cliniche, o per completare le procedure finalizzate alla dimissione dei pazienti, o la compilazione dei moduli di richiesta di continuità assistenziale. In sala operatoria il chirurgo può trascorrere oltre 100 minuti al giorno per la registrazione dei codici degli impianti, la compilazione del verbale operatorio o lo scarico dei mezzi di sintesi. In una equipe di 10 chirurghi, delle 24 ore complessive, 11 ore sono dedicate a questioni burocratiche. “Tutto questo ha diverse cause – rimarca Vincenzo Caiaffa, Presidente di OTODI – abbiamo connessioni lente, banche dati che non parlano tra di loro. Tutto questo rallenta il nostro lavoro, anziché agevolarlo come dovrebbe essere l’obbiettivo della digitalizzazione”. (ANSA).